Al via il bando “Mamamu Street Live 2011″, che darà la possibilità a 8 band del panorama nazionale di suonare sullo STREET STAGE del “Mamamu Fest” del 24 e 25 Giugno 2011 a Città della Scienza, nella due giorni che vedrà protagonisti artisti come Mariposa, Hugo Race, Cielo di Bagdad e Gnut.
Un secondo palco da strada, con tappeti e backline secondo la storica ambientazione del Mamamu di via Sedile di Porto, dove i vincitori del contest potranno esibirsi durante i cambi palco del MAIN STAGE.

Partecipare è semplice: basterà consegnare entro il giorno 12/06/2011 una demo su cd nei punti raccolta del Mamamu , BulbArtWorks e Subcava Sonora: per gli orari e gli indirizzi di consegna, guardare le indicazioni a fine bando.
La votazione sulle demo raccolte sarà effettuata ad opera esclusiva ed insindacabile dei giurati di Mamamu, BulbArtWorks e Subcava Sonora, e le 8 band con il punteggio più alto si esibiranno durante i cambi palco del Main Stage con due brani dal vivo.
Per trasparenza nei confronti dei partecipanti al contest, si comunica che i punteggi relativi alle band vincitrici verranno pubblicati in via definitiva attraverso i siti ufficiali della manifestazioni.

Si segnala, soprattutto per le band non residenti in Campania, che l’esibizione sullo STREET STAGE non prevede rimborsi per spese e/o alloggi.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I PARTECIPANTI!

ORARI CONSEGNA DEMO
BULBARTWORKS-Via di Pozzuoli 80
Il Martedì ed il Giovedì dalle 18 alle 20
SUBCAVA SONORA c/0 Fonoteca Vomero – Via Morghen 31
Lun/Mar/Mer dalle 10 all’ 1.00 :: Gio/Ven/Sab dalle 10 alle 2 Dom dalle 18 all’ 1.30

Ecco il programma completo:
24 GIUGNO
HUGO RACE & FATALIST
IL CIELO DI BAGDAD
IOSONOUNCANE
DAS AUGE
THE GENTLEMENS AGREEMENT
TRY WALKING IN MY SHOES

Ecco il programma Completo del Fest!
25 GIUGNO
MARIPOSA
GNUT
TOTENWAGEN
NOUER
THE TRICK
STARFRAMES

Per il momento, è tutto! :)

Mamamu Rock Fest, artwork by Irene Servillo

Il MAMAMU FESTIVAL è nato come festa di fine stagione e per premiare quelli che secondo noi sono stati i miglior gruppi che hanno suonato nel locale di Via Sedile di Porto……La prima Edizione si è svolta nel 2002 negli spazi della Mostra d’Oltremare…..da quella edizione ne è passato di tempo e, nonostante le numerose avversità, non ci siamo più fermati…..hanno infatti “cavalcato” il palco del festival artisti del calibro di: teatro degli orrori, 24 grana, Bugo, Beatrice Antolini, Zu, Mesmerico, Epo, Songs for Ulan, Marco Parente, Paolo Benvegnu, A toys Orchestra, Bud Spencer Blues explosion, Fitness Forever e tanti altri………
Quest’anno, fantastica location! Città della Scienza!

ecco il programma completo:

24 GIUGNO
HUGO RACE & FATALIST
IL CIELO DI BAGDAD
IOSONOUNCANE
DAS AUGE
THE GENTLEMENS AGREEMENT
TRY WALKING IN MY SHOES

25 GIUGNO
MARIPOSA
GNUT
TOTENWAGEN
NOUER
THE TRICK
STARFRAMES

Per il momento, è tutto! :)

Mamamu Rock festartwork by Irene Servillo

Preparate il telo da mare, tirate fuori gli infradito e infilate il costume. E’ arrivata l’estate? No, è giunto il momento del MAMAMU ROCK FESTIVAL !

Quest’anno le Converse possono restare a marcire sul balcone e le magliette a righe nei cassetti, perché il primo festival della stagione estiva partenopea torna, sei anni dopo la prima edizione, sulla spiaggia!

E la prova costume? Chissenefrega!
Tanto, il sole è quello tiepido del tramonto e il bagno, per chi vorrà farlo, sarà quello di mezzanotte, quando ad illuminare il cielo ci saranno soltanto la luna e le stelle. Cadenti, per giunta.

Avete di meglio da fare, il 25 e il 26 Giugno? Difficile, se amate anche una cosa soltanto tra il mare, gli amici e la buona musica; impossibile, se le amate tutte e tre.

Grazie al contributo della X Municipalità di Bagnoli, che anche quest’anno è riuscita a trovare gli spazi  più adatti alla realizzazione della manifestazione, dalle 20:00 (puntuali!!!) in poi i migliori i gruppi del panorama musicale campano (e non) saranno tutti lì, a scambiarsi il testimone sula palco del Mamamu Rock Festival, prima dei protagonisti principali delle due serate: gli …A TOYS ORCHESTRA, il 25 Giugno, che a suon di sold-out in giro per l’Italia si confermano come i principali alfieri della scena rock nazionale; PAOLO BENVEGNU’, il 26 Giugno, che porta a Napoli per la prima (e ultima?) volta il Dissolution Tour, entusiasmante viaggio tra fiati, archi e chitarre che riempiono di nuove sfumature canzoni che, legittimate anche dall’interpretazione di Mina (che ha ripreso Io e te nel suo ultimo album) sono entrate a pieno titolo a far parte del patrimonio della musica italiana.

Prima di loro, spazio agli sberleffi dei PROGELFO e del “fenomeno” GINO FASTIDIO, alle melodie dei LADS WHO LUNCH e degli ONIRICA, al post rock dei MANTRA ABOVE THE SPOTLESS MELT MOON e all’irriverenza dei THE COLLETTIVO, allo stoner dei LOVE IN ELEVATOR e ai rinnovati NE TRAVAILLEZ JAMAIS; dopo di loro, a farvi ballare ci penserà non il solito dj set, ma un live dance set di prim’ordine, affidato all’incredibile ETEREA POST BONG BAND la prima sera, e all’istrionico ALDOLA’ CHIVALA’ la seconda.
Prendete la macchina fotografica, allora, e scattate una foto ricordo da inviare a mamma e papà, che ai tempi della scuola avrebbero voluto vedervi sempre di fianco al secchione seduto al primo banco: quest’ anno, al Mamamu Rock Festival, per due sere si esibiranno soltanto i primi della classe!

In posa, e sorridete:

CLICK!

Sarebbero contenti anche loro…

Ecco il calendario completo delle due serate:

Ven 25 Giugno:
•    Lads Who Lunch
•    Gino Fastidio
•    Ne Travellez Jamais
•    Love in Elevator
•    …A Toys Orchestra
a seguire, live dance set con: ETEREA POST BONG BAND

Sab 26 Giugno
•    Progelfo
•   Onirica
•    The Collettivo
•    Mantra Above The Spotless Melt Moon
•    Paolo Benvegnù, per la prima volta a Napoli con il DISSOLUTION TOUR

a seguire, live dance set con: ALDOLA’ CHIVALA’

© ENZO ZAPPIA

MAMAMU ROCK FEST

MAMAMU ROCK FEST

Cari amici e lontani, anche quest’anno il mamamu rock fest mette a disposizione un pò di spazio al’interno dell’area del festival per coloro che vogliono partecipare con la propria “attività” alla vita della manifestazione ( e perchè no, magari in questi tempi di crisi, fare qualche soldino).

Quest’anno il mamamu rock fest si svolgerà sulla MARINA di BAGNOLI, quindi, oltre a portare una prolunga/ciabatta elettrica,una bancarella e, perchè no, un paio di ciabatte da mare…..ovviamente lo spazio è libero, ma molto libero!

mamamu rock fest 2010

Se siete interessati, mandare mail indicando il nome e la categoria merceologica a mamamulive@yahoo.it

A presto, saluti.

PS: ovvio che lo spazio è destinato a microattività, no a brand conosciuti o attività particolarmente attive.

Prima del caldo torrido. O forse no.
Prima che le zanzare inizino a torturarci sul serio. O magari dopo.
Prima degli scrutini finali, degli esami di maturità e delle ferie al lavoro. O probabilmente durante.
Nell’immaginario collettivo di chi ora s’è fatto (ehm) “grande”, a sostituire la Notte dei Telegatti e la Partita del Cuore, di cui bastava la pubblicità in televisione a ricordarci che stavano per arrivare le vacanze estive, ci pensa il Mamamu Rock Fest.
Il primo festival all’aperto della stagione napoletana bussa alle porte. Preparate i costumi, le creme abbronzanti e gli occhiali da sole: dopo, tutti a mare. A prendere il sole, a schizzarsi l’acqua sulle spalle, a costruire castelli di sabbia. Ma prima, la tintarella di luna. Quella delle due notti di festa-musica-birra-divertimento-ammore che, come da prassi ormai consolidata, fanno da ciliegina sulla torta ad un altro anno di Mamamu. Sul palco di Bagnoli Futura, area dell’ex Italsider a due passi da via Diocleziano, la musica sarà quella che per tutto l’inverno ha riscaldato le anime degli indie-rockers della città. Soltanto, ce ne sarà di più.
Il Mamamu Rock Fest , giunto al quinto anno d’età, comincia a camminare spedito sulle sue gambe e, come un bimbo che gioca a imitare il padre, si guarda allo specchio e inizia a farsi bello. E’ giunta l’ora di guardarsi intorno, affacciarsi alla finestra e spalancare le porte! Per crescere, il Mamamu Rock Fest ha deciso di iniziare da chi grande lo è già. E’ così che a casa sua, quest’anno, ha invitato chi di strada ne ha già fatta parecchia. Per farsi raccontare che aria tira là fuori, la città in cui vive e quelle che vedrà. Da un lato, la poesia urbana dei 24 Grana, di nuovo in concerto a Napoli a più di un anno dalla loro ultima esibizione; dall’altro il jazz-core metropolitano, primitivo e tribale, degli Zu, da più parti del mondo invidiatoci come un patrimonio nazionale da preservare. E poi Beatrice Antolini, rivelazione della musica italiana col suo pastiche di melodie psichedeliche, cadenze esotiche e vocine sinuose, e gli Epo che, dopo il successo di Silenzio Assenso, tornano a giocare in casa per presentare in anteprima alcune delle canzoni del loro prossimo album. In mezzo, il retro-pop dei Fitness Forever che, dopo gli apprezzamenti ricevuti in Spagna e in Inghilterra, approfitteranno del palco del Mamamu Rock Fest per consacrarsi finalmente profeti in patria, e la canzone d’autore camuffata da synth pop della Clinica Margot; e ancora le chitarre degli Abulico e le otto tracce di Nino Bruno, che apriranno la seconda giornata del festival.
Nomi affermati e altri che presto lo saranno. Canzoni che già conoscevate ed altre che vi troverete a scoprire per la prima volta e delle quali non potrete più fare a meno.

Voci familiari e altre che lo diventeranno presto. Tra musica, luci e colori, crescere insieme non è stato mai così divertente.

Enzo Zappia

artwork by Irene Servillo

artwork by Irene Servillo

Ven 26 Giugno:

•    Abulico
•    Clinica Margot
•    Fitness Forever
•    24 GRANA

Sab 27 Giugno:
•    Nino Bruno & le 8 Tracce
•    EPO
•    Beatrice Antolini
•    ZU

E’ l’ultima occasione per vedere Gerardo.

No, non si tratta dell’ultima rivelazione dell’indie-rock partenopeo, né di uno dei tanti cantautori che provano ad affermarsi nel panorama musicale italiano.

Gerardo è rosso, ma la politica non c’entra niente. Nonostante questo, più persone hanno provato ad intercettare le sue telefonate per il puro piacere di gustare scampoli di una poesia metropolitana ormai appannaggio di pochi eletti. “Questa macchina qua devi metterla là”. Francesco Salvi, Gerardo, non sa neppure chi sia.

Gerardo il rosso

Gerardo il rosso

Gerardo è un omone snello e dai modi gentili che tutti i fine settimana, con amore e diligenza, si prende cura delle vostre auto mentre voi siete nel Mamamu a scervellarvi per trovare l’ennesima scusa che vi permetta di zittire la coscienza e brindare ancora una volta (giuro, questa è l’ultima!) assieme ai vostri amici, mentre fuori le luci dell’alba iniziano a rischiarare la notte. Il Mamamu, infatti, sabato chiude e va a farsi bello per il festival, al quale vi dà appuntamento per il 26 e 27 Giugno. Gerardo, invece, continuerà a parcheggiare macchine a via Sedile di Porto per tutta l’estate. Per incontrarlo e farvi salutare alla sua maniera, con tanto di fischi e pernacchie, dovrete andarci apposta. Non avrete scuse, e sarete costretti ad ammettere che Gerardo, in fin dei conti, vi è così simpatico da non poter fare a meno di lui. Per evitare che la vostra autostima ne risenta, avete un ultimo fine settimana di tempo per venire ad ammirarlo da vicino, prima che torni l’autunno. C’è sempre la scusa che siete lì per la festa di chiusura del Mamamu; o per Gino Fastidio, che con i suoi giochi di parole e le sue filastrocche ironiche e pungenti, chiuderà la stagione dei concerti al chiuso; o per i cicchetti di Gix e i cocktail di Antonella; oppure, per scoprire finalmente cosa c’è nel “Tucano especial”, la bevanda preferita dal Tucano e responsabile delle sue ormai note acrobazie notturne; o per uno qualsiasi dei motivi e dei personaggi che anche questa stagione hanno reso speciali e indimenticabili le serate al Mamamu.

Oppure, potete venire per Gerardo. L’importante è esserci.

24 grana - metaversus - front

24 grana - metaversus - front

1999, Nel metaverso

L’evoluzione annunciata si materializza nel rock scuro di Metaversus, pubblicato dalla CGD; l’album conserva l’atmosfera tesa, densa e passionale dell’isola di Procida, che ne ha visto la nascita, e segna la maturazione della band ormai riconosciuta come un’importante realtà del panorama indie italiano, al punto che, alcuni anni dopo, la rivista Il Mucchio Selvaggio annovera Metaversus tra i 100 dischi più importanti della musica italiana di sempre.

Il biennio 1999-2000 sottolinea anche la forte propensione dei 24GRANA alla contaminazione tra generi artistici. Il videoclip del brano Stai-mai-ccà, realizzato a fumetti da Davide Toffolo, viene citato nella trasmissione Mediamente di Carlo Massarini come esempio dell’unione fra musica e animazione. Il gruppo realizza anche una videoinstallazione, intitolata Welcome-X, insieme agli artisti Bianco-Valente, ben noti nell’ambito dell’arte contemporanea europea.

CLINICA MARGOT – Angela

maggio 25, 2009

«Qual è la domanda che mi fanno più di frequente in assoluto? “Che fine ha fatto Mauro Repetto”. Anzi: “che fine ha fatto il biondino che ballava negli 883”». Parole di Max Pezzali.

Ebbene, indagando nei meandri della rete abbiamo cercato di dare una risposta a questo interrogativo. Una domanda che – ne siamo certi – tutti, almeno una volta nella vita, si sono posti. La realtà venuta a galla è una favola triste, la storia di un uomo che non ci ha pensato due volte ed ha gettato tutto al vento per inseguire il suo sogno.
Il risultato? Non un lieto fine, ma un bel finale.

Oggi, Mauro Repetto vive alle porte di Parigi, è sposato con la bella Josephine

Max Pezzali e Mauro Repetto

Max Pezzali e Mauro Repetto

, ha due figli e regala un sorriso a numerosi bambini provenienti da ogni parte del mondo.

Ma andiamo per gradi… Tutto nacque nei mitici anni ’80 a Pavia. Mauro, insieme al fraterno amico Max Pezzali, frequenta il liceo e passa interi pomeriggi al Bar Dante fantasticando sulle donne e parlando di musica. I due fondano un gruppo, “I pop”, e mandano un’audiocassetta al re Mida della musica italiana, Claudio Cecchetto.

Da quel momento inizia un’irresistibile ascesa: il gruppo cambia nome in 883 e “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” (1992) diventa un indovinatissimo tormentone.

Dopo appena un anno esce un altro, altrettanto riuscito, album “Nord Sud Ovest Est”. Per i due amici sembra profilarsi all’orizzonte un futuro di successi e soddisfazioni.

Ma in Mauro c’è qualcosa che non va. Il “biondino” non si sente felice nel ruolo di comprimario. Scrivere canzoni lo soddisfa ma è sul palco che si vivono le emozioni forti, quelle vere. Lui non canta e non suona. Si esibisce in solitari e disordinati balletti che lo fanno diventare ben presto uno zimbello per imitatori e detrattori.

Gli serve solo una scusa. Un motivo per fuggire via. Il suo pass per la libertà si chiama Brandi, una bellissima modella che lo strega e lo spinge ad inseguire il suo folle, impossibile, sogno.

Di punto in bianco lascia l’Italia.

Vola in America per produrre un film e si affida ad un losco avvocato che, per la modica cifra di 20.000 dollari, gli promette di fornirgli l’aggancio con un produttore.

Non rivedrà mai più né quel legale, né Brandi ed il suo sogno cinematografico si spegnerà in una camera d’albergo.

Mauro, tuttavia, non si demoralizza: con l’aiuto di Cecchetto incide il disco “Zucchero filato nero” nel quale risalta la bella voce di Francesca Touré (poi vocalist dei Delta V).

L’album è il suo epitaffio musicale. Urla di dolore in “ma mi caghi”, poesia in “Nual”. «Ascoltate “Un grande si” o “Voglia di cosce e di sigarette”, inni sbagliati, sbilenchi, ubriachi, un uomo solo con la sua chitarra incerta e ancora ossessioni: figa, figa, figa, corpi che sfuggono, amarezza, assoluta mancanza di misura e senso del pudore». L’album è un flop e Repetto, dopo una breve parentesi in Italia, si trasferisce in Francia.

Dopo averci provato ancora col cinema (suo il cortometraggio “Point Mort”) abbandona definitivamente lo show business ed inizia a lavorare ad Eurodisney vestendo i panni di Pippo.

Sotto la maschera, i suoi balletti convulsi diventano finalmente apprezzati e divertenti. La palestra lo rende troppo muscoloso e presto anche i panni del cagnone disneyano gli vanno stretti. Oggi, Mauro impersona l’orso Baloo. Mille flash lo fotografano ma in pochi sanno che, sotto quell’ingombrante costume, c’é un uomo coraggioso. Il “biondino” che, per inseguire un sogno, ha rinunciato a soldi e fama.

Pezzi vari presi da blog in giro per la rete.

Ora una splendida esibizione del duo….

Una delle piu elettro presenze al mamamu rock fest, gli atari….dal mamamu rock fest del 2008

ATARI

ATARI

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